Festa della Madonna del Carmine in San Nicolò

Le notizie storiche sulla statua della Madonna del Carmine venerata a San Nicolò risalgono al Seicento e sono legate alla presenza del convento dei Carmelitani presso la chiesa della Madonna della Fonte nel rione Terrarossa, ultimata nel 1611. Di essa sussiste molto deteriorata la facciata barocca in arenaria. La presenza dei Carmelitani a Pontremoli finì nel 1784, quando con un rescritto del granduca di Toscana Pietro Leopoldo del 30 ottobre il convento fu soppresso e la chiesa fu sconsacrata dal parroco di S. Nicolò, l’edificio monastico fu destinato ad uso sanitario e diventava la nuova sede dell’Ospedale di S. Antonio Abate di Sommoborgo. Cadde in abbandono anche la chiesa di S. Giorgio. Gli arredi della chiesa della Madonna della Fonte furono portati nella chiesa di S. Nicolò insieme alla statua della Madonna del Carmine tuttora presente; la parrocchia fu scelta perché da tempi lontani era devota alla Madonna del Carmine.

Questa devozione viene ancora rinnovata ogni anno nel mese di luglio: questo il programma dei festeggiamenti.

Nei giorni di lunedì 13, martedì 14 e mercoledì 15 luglio: triduo di preparazione con Santa Messa alle ore 18.00 e recita delle Allegrezze. Giovedì 16 luglio, festa liturgica, Sante Messe alle ore 08.00 e alle ore 18.00. Domenica 19 luglio, giorno di celebrazione della festa parrocchiale, Santa Messa solenne alle ore 09.00.

A causa delle situazione sanitaria di questi mesi, non vi saranno avvenimenti di contorno.

– Per l’occasione sono sospese tutte le concomitanti celebrazioni in Duomo –

 

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