Zeri 2017 … visto dai nostri ragazzi

Il campeggio è un’alternativa divertente per fare una vacanza in compagnia immersi nella natura e nel divertimento capace di unire e far collaborare grandi e piccini. Vi basterà trovare un Willy Wonka che, possibilmente, non sfiguri quello vero, un Charlie degno della vittoria, un Augustus molto grasso e goloso, una Veruca viziatissima e una Violetta dal carattere forte e competitivo ma soprattutto degli Umpalumpa degni di Broadway. Ma un campeggio degno di essere definito tale deve essere alimentato da tanta,tanta,tanta fantasia e il divertimento poi vien da sé …
Mettiamola così … per essere stato il primo campeggio organizzato dalla parrocchia è andato alla grande, è stata un esperienza che consiglio a tutti. Passando le giornate a organizzare il ‘rifugio’, a giocare e a doverci gestire da soli, visto che le mamme erano a casa e quindi non potevano sistemarci i letti, i vestiti, le posate e la stanza, ci abbia in qualche modo fatto crescere, ovviamente divertendosi, visto che avevamo modo di svolgere tutte queste mansioni in compagnia, come squadra. Porterò sempre questa esperienza con me e consiglio a tutti di provarla almeno una volta nella vita.
Il campeggio a Zeri con la Parrocchia è stato a mio parere una bellissima iniziativa, che ha legato ancora di più noi ragazzi e che ci ha fatto vivere momenti indimenticabili.
Giulia
La mia esperienza al campo è stata molto bella, è stato divertente giocare tutti insieme.
Mi ha fatto piacere conoscere nuovi amici e condividere con loro le giornate del campo.
Spero che l’anno prossimo si ripeta questa esperienza perché ne vale davvero la pena sia da partecipante che da aiuto animatore!
Matteo
Pur non essendo una scout, e quindi una esperta di questo modo di trascorrere le giornate con altri ragazzi della mia età, mi ha sempre affascinato l’idea del campeggio.
È, secondo me, un modo per crescere, per maturare, per condividere momenti “nostri” con gli altri.
È stato bello essere a contatto con la natura, per apprezzare ancora di più quello che Dio ci ha messo davanti e ci dona in ogni momento, per capire che tutto ciò che abbiamo deve essere apprezzato e rispettato. 
Ogni giorno ciascuna squadra aveva un incarico diverso e il mio preferito era quello della liturgia, dove si ringraziava Dio anche attraverso canti … è inutile dire che quello che invece più ho detestato era pulire i bagni … anche se pure questo incarico lo ricorderò con simpatia e sorridendo.
Gli animatori, sempre molto pazienti, hanno poi avuto un’idea originale sulla scelta dell’argomento che ci ha accompagnato durante tutto il nostro percorso: “La fabbrica di cioccolato”.
Il fatto, poi, di risolvere i nostri piccoli problemi da soli, senza l’aiuto dei genitori, credo sia molto importante per la nostra formazione e la nostra crescita.
Sono stata contenta di questa opportunità che mi è stata data, spero che l’anno prossimo si ripeta, e se così sarà … io ci sarò!!!
Vittoria
Tra il 19 e il 22 Luglio, si è tenuto in località Valditermine di Zeri il primo campeggio parrocchiale del Duomo di Pontremoli.
In un’atmosfera fantastica, i bambini si sono divertiti alternando momenti di gioco, servizio e preghiera.
I tempi erano molto stretti e le cose da fare tante ma i ragazzi, motivati da una divisione in squadre e da un premio finale per la migliore, si sono impegnati a riuscire al meglio in ogni attività.
Il campeggio, a mio parere, si è rivelato un’ esperienza di eccezionale successo, che può contribuire in maniera decisiva a crescere i più piccoli secondo i valori cristiani di rispetto delle regole e degli altri.
Questi aspetti sono stati evidenziati in contrapposizione con i difetti dei personaggi del film “La fabbrica del cioccolato”, tratto dal libro di Roald Dahl, che consiglio a tutti di leggere , a prescindere dall’età più o meno avanzata.
Andrea
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