Auguri di Natale ai parrocchiani

Carissimi,

Vergine Consolata Torini

Vergine della Consolata

desidero fare giungere a voi tutti un augurio per un Santo Natale.

Il Signore Gesù continua a farsi presente nella nostra vita. La Sua Parola e il suo insegnamento continuano ad illuminarne il cammino. L’amore di Dio ci avvolge e si manifesta nei mille doni che quotidianamente riceviamo.

Gesù nasce tra gente semplice e ci ricorda che è necessario essere semplici, umili, per accogliere i suoi doni. Chi è orgoglioso, superbo, geloso, o invidioso, si chiude in se stesso e diventa incapace di aprirsi ai doni di Dio.

Per me è questo il secondo Natale che trascorro qui tra di voi e desidero ringraziare Gesù per questo grande dono di vivere in questo luogo e poter servire le comunità parrocchiali del Duomo, di San Nicolò, di Arzengio e Ceretoli, di Torrano e Arzelato, di Careola e di Oppilo. Un grazie a voi per avermi accolto con tanta simpatia e pazienza.

C’è un altro motivo per cui, in questo Natale, voglio condividere con voi il mio grazie a Dio e la mia gioia: il 18 dicembre di cinquant’anni fa sono stato ordinato sacerdote.

Mi ero già consacrato a Dio tra i Missionari della Consolata e l’ordinazione sacerdotale completava la donazione della mia vita per il Vangelo.

Iniziò così una esperienza bellissima di servizio alla missione che mi portò prima in Africa, poi in Inghilterra e Spagna, in Irlanda e da ultimo in Italia. Dopo aver assistito il babbo e la mamma nella loro età avanzata e nella malattia, pensavo di ripartire per l’Africa.

I miei superiori tuttavia hanno accolto la richiesta del vescovo e così mi sono ritrovato a servire questa chiesa pontremolese ricca di storia e di cultura cristiana. Dal 5 luglio 2015 ad oggi mi sono arricchito della vostra bontà e collaborazione. Lo continuerò a fare per tutto il tempo che la chiesa me lo richiederà.

In tutti questi anni di servizio missionario ne sacerdotale, Maria SS. Consolata è stata per me una stella che mi ha guidato e una madre che mi ha insegnato a donare a tutti un poco di quella consolazione che viene dallo Spirito di Dio. A lei sono grato per tutta la protezione materna che mi ha riservato.

Il beato Giuseppe Allamano, fondatore dei Missionari della Consolata, sia per me sempre modello di disponibilità nel servizio alle chiese locali e nell’attenzione ai più poveri.

Ringrazio da ultimo i vescovi di questa diocesi, Eugenio Binini, prima, e Giovanni Santucci ora, i miei Superiori e tutti i sacerdoti miei confratelli per la stima e la fiducia che sempre mi hanno manifestato.

Vi saluto con affetto e vi auguro un Santo Natale.

Padre Dario

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