CAMBIO DI ORARIO DELLE SANTE MESSE

COMUNICATO DEI PARROCI DELLA NOSTRA UNITÀ PASTORALE
Il 22 gennaio 2023 con la nascita dell’Unità Pastorale Città di Pontremoli abbiamo iniziato insieme un nuovo cammino. I primi passi hanno visto coinvolte le 5 parrocchie cittadine del Duomo, dei Santi Giovanni e Colombano, di San Nicolò, dei Santi Giacomo e Cristina e di San Pietro.
Il 1° novembre 2023 il nostro Vescovo Mario ha ingrandito il territorio dell’Unità Pastorale e da quel giorno ne fanno parte a pieno titolo le parrocchie di Vignola, Casa Corvi, Bassone, Dozzano e Mignegno: quindi da 5 a 10 parrocchie.
Sempre nel mese di novembre don Graziano è stato nominato anche parroco di Albareto, Gotra e Buzzò.
Siamo chiamati a guardare al futuro e ogni passo dovrà tenere conto proprio di questo aspetto. Ogni scelta deve e dovrà pensare all’assetto futuro della nostra realtà dal punto di vista pastorale e territoriale. Non possiamo più far finta di niente e fare scelte a breve scadenza, proprio perché tutto cambia in modo molto veloce e la nostra responsabilità come comunità cristiana ci chiede scelte anche coraggiose per un possibile futuro anche per le nostre piccole realtà.
Abbiamo già iniziato alcuni piccoli passi per riorganizzare al meglio la distribuzione delle Sante Messe festive proprio nell’ottica di un futuro non molto lontano ormai, dove i confini dell’Unità Pastorale si allargheranno ancora e non di poco, così da poter arrivarci già con alcune scelte fatte e alcuni criteri da seguire.
Nelle Parrocchie di Vignola, Casa Corvi e Bassone già dall’inizio del tempo di Avvento, quindi dall’inizio di dicembre 2023 la Messa festiva viene celebrata a domeniche alterne e cioè una domenica a Vignola, una domenica a Casa Corvi e una domenica a Bassone e così via. Le tre comunità la domenica si ritrovano così insieme per celebrare la Messa secondo un calendario prestabilito.
Ora cari amici e amiche è il momento di alcuni piccoli passi iniziali per quello che riguarda Pontremoli. Non possiamo e non dobbiamo chiedere qualche sacrificio solo ai paesi, ma anche la Città deve intraprendere questo cammino di riorganizzazione, di modo che i parroci possano svolgere il proprio servizio nel miglior modo possibile, anche perché il dono dell’ubiquità non lo abbiamo.
Proprio per questo da domenica 18 febbraio 2024, prima domenica di Quaresima, non verrà più celebrata in Duomo la Messa di mezzogiorno: rimarranno quella del sabato alle 18.00 e la domenica quella delle 10.30 e quella delle 18.00.
Sempre dalla stessa data nella Chiesa parrocchiale di San Nicolò la Messa non sarà più celebrata alle ore 9.00 ma alle ore 11.30.
Per ora piccoli cambiamenti necessari che certo ci impegnano e possono sconvolgere le abitudini, ma al di là di questo se ci fermiamo un attimo a ragionare seriamente, ci possiamo rendere conto quanto oggi non sia più rimandabile pensare concretamente al futuro della nostra Chiesa.

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