L’Incarnazione della Vita cristiana

Il Vangelo di Gesù, la bella notizia di Dio che ci è Padre e la visione di una fratellanza umana richiede di essere incarnato nella vita quotidiana.
La Fede richiede di essere incarnata nella propria cultura.
La Chiesa Italiana, nel Convegno Ecclesiale di Verona, ha individuato gli ambiti culturali nei quali si svolge e si incarna la vita buona del Vangelo:

La TRADIZIONE
La VITA AFFETTIVA
La CITTADINANZA
Il LAVORO la FESTA
La FRAGILITA’ UMANA

La nostra Comunità, per quanto piccola, vuole impegnarsi nell’incarnare il messaggio evangelico in atteggiamenti di vita.
Imitando Gesù riteniamo che sia importante iniziare a FARE per poi potere aver l’autorevolezza di INSEGNARE.

Tradizione

immagine di tradizione

Non basta aver ricevuto il patrimonio culturale e religioso che ci è stato tramandato (tradere). Bisogna aiutare i credenti a prendere coscienza di questa ricchezza in tutte le sue espressioni

Vita affettiva

affettivita

Creati a “immagine e somiglianza di Dio” portiamo dentro di noi una forza ed energia che ci fa “sentire”, rende possibile il “voler bene” e “AMARE”.

Cittadinanza

cittadinanza

Creati ad “immagine e somiglianza di Dio” portiamo in noi la dimensione comunitaria, sentiamo il bisogno di stare assieme (Dio è comunione) nonostante le contraddizioni della storia fatta di divisioni e disgregazioni.

Festa e Lavoro

festa

Dio ha fatto l’uomo e la donna amministratori della vita. Amministratori e non padroni.
Gesù con tante Parabole ci dà l’immagine dell’amministratore intelligente, previdente e fedele.

Fragilità umana

fragilita

“La vita dell’uomo è come il fiore del campo che spunta al mattino e appassisce la sera”
(Salmo 89, 5-6)